Si! Puffiamo la scuola!

L’iniziativa di Emiliano di Brescia: fare puffi a scuola è un dovere di fronte ad un’iniziativa discutibilissima come quella organizzata dal CONAD con “Insieme per la scuola“. Il progetto si propone di fornire attrezzature informatiche alle scuole che si iscriveranno al programma grazie ai punti collezionati con la spesa.

Però: molti regali della raccolta sono trappole per “dirigenti scolastici poco accorti” come le stampanti a colori che fanno aumentare di parecchio il costo per singola copia e ricambi come toner a colori o cartucce, i monitor sono fin troppo grandi per i bimbi delle scuole primarie. Altoparlanti stereo, webcam, cuffie è hardware nella migliore delle ipotesi irrilevante ai fini educativi. Ma soprattutto i veri risparmi e la vera educazione nella scuola si raggiungono grazie all’adozione di software libero!

Qualche materiale video:

Lezione di storia (1):

Lezione di storia (2)

 

 

Il surplus cognitivo di Clay Shirky

 

Avviso che ho riportato alla biblioteca Saffi a Forlì il libro di Clay Shirky, se è ancora disponibile il prestito si può controllare sull'OPAC.

La TV è ridotta a media quattrocentesco/gutemberghiano, viene valorizzato in maniera molto chiara il lavoro creativo del "popolo della rete", le sue motivazioni, i tantissimi rumori di fondo (o immondizia come questo blog) sono inquadrati in un quadro più ampio e in un certo senso giustificati con le nuove *opportunità*.

A proposito del progetto APACHE inizia così: "Produzione sociale: gente che non conoscete e che vi migliora la vita, gratis"

A mio avviso apre nuovi fronti di discussione soprattutto per quanto riguarda il concetto di meritocrazia, distribuzione delle risorse, bene pubblico…. democrazia alla fine e per questo imperdibile.

La libertà, Sancio!

 

E’ in fase di conclusione, a Forlì, un ciclo "multimediale" di appuntamenti dedicati a Don Chisciotte.

Sicuramente non mancherò all’appuntamento del mio più illustre concittadino:

lunedì 15 Dicembre 2008 ore 21- Camera di Commercio Sala Zambelli

LA LIBERTA’, SANCIO! Libertà politica e virtù civile

Maurizio Viroli

Letture tratte da:

Norberto Bobbio

Piero Calamandrei

Aldo Capitini

Su Romagna Oggi un ottimo articolo di presentazione.

Viroli con Bobbio ha pubblicato un libro molto fruibile,  (copyleft?) "Dialogo intorno alla Repubblica".

Linux day a Forlì

Sabato 25 Ottobre si terrà l’ottava edizione del Linuxday un evento organizzato a livello nazionale da ILS per promuovere GNU/Linux e il software libero. A Forlì l’evento sarà organizzato dal folug e si terrà dalle ore 10 alle ore 18 presso l’Istituto Tecnico per Geometri “L.B. Alberti” in via Turati n°5 [mappa].

L’evento è gratuito e durante la giornata verranno effettuate dimostrazioni pratiche, presentazioni tematiche e sarà possibile portare il proprio PC per poter installare linux aiutati dai volontari del folug.

Per maggiori informazioni contattare il FOLUG principale fonte di questo post.

Come tutti gli anni sarà anche l’occasione per rinnovare la tessera al Folug, associazione che festeggia quest’anno i 10 anni di attività.

Ottobre nel segno di GNU/Linux

 

Ottobre si annuncia il mese giusto per incontrare il pinguino.

Il FOrlì Linux User Group organizza un corso gratuito di informatica per principianti in 5 lezioni con particolare riferimento al mondo GNU/linux a partire da Venerdì 3 Ottobre. Il programma è pubblicato sul sito del Folug, Le iscrizioni sembrano numerose (basta scrivere una mail a folug-cons@lists.linux.it )

Conviene appuntarsi in agenda anche il prossimo linux day, quest’anno la data è stata programmata qualche settimana in anticipo, il 25 ottobre 2008. Su www.linuxday.it si può cercare la sede dell’evento più vicino a casa grazie anche a openstreetmap uno dei tanti incredibili progetti che sta sviluppando l’intelligenza collettiva. 

Copyleft festival 2008 – Arezzo

quello che segue è il comunicato stampa ufficiale, lievemente corretto/integrato dal sottoscritto, nessuno scherzetto.

 

COPYLEFT FESTIVAL 2008”: DALL’11 AL 14 SETTEMBRE

AREZZO CAPITALE DELLA CULTURA LIBERA

Con Kai Zen, Philippe Agrain, Giancarlo De Cataldo, Antonella Beccaria,

Gianni Biondillo, Marcello Baraghini, proiezioni, spettacoli, tavole rotonde, barcamp

il programma in pdf

Copyleft Festival 2008: quattro giorni di dibattiti, incontri, musica e spettacoli per parlare di copyleft e licenze creative commons. Dall’11 al 14 settembre Arezzo sarà la capitale della libera circolazione di idee e del sapere. La rassegna, organizzata dall’Associazione InProspettiva si svolgerà nelle piazze centrali di Arezzo e vedrà decine di ospiti interagire con il pubblico.

 

Dal dibattito sui beni comuni con il matematico e informatico Philippe Agrain al racconto su Licio Gelli frutto del lavoro dell’officina narrativa Kai Zen, dal concorso Corti in Creative Commons alla tavola rotonda su letteratura di genere e critica sociale, passando per la proiezione di Zero, film inchiesta sull’11 Settembre 2001, i disegnatori di IUK e quelli della Scuola Internazionale di Comics che disegneranno ogni giorno il racconto dei Kai Zen, gli spettacoli teatrali di Saverio Tommasi e Christian Biasco, la satira di Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, la musica di Homework e Reddarmy, i libri di Alegre, Stampa Alternativa, Gaffi, il fumetto di Becco Giallo, i dibattiti sul futuro della musica, del software open source, il bar camp sui newmedia, i workshop di fumetto e letteratura: questo ed altro ancora è Copyleft Festival 2008.

 

Più di 35 eventi in quattro giorni, 80 ospiti, quasi trenta collaborazioni con realtà spesso molto diverse tra loro, da Arcoiris ad Arci, dalla campagna Coop “Il cuore di scioglie” all’iniziativa “No Pago” a cui aderiranno le biblioteche della provincia di Arezzo. Tanti gli ospiti, autori scrittori, disegnatori tra cui anche Giancarlo de Cataldo protagonista dello spazio Copyleft off: un autore che non scrive in copyleft presenta la sua opera e partecipa al dibattito. Saranno poi presenti i produttori cinematografici Licaoni, la giornalista e scrittrice Antonella Beccaria nella doppia veste di moderatrice dell’incontro su “Letteratura di genere e critica sociale” e autrice del suo ultimo libro “Uno bianca e trame nere”, gli scrittori Gianni Biondillo e Serge Quadruppani, il fondatore di stampa alternativa Marcello Baraghini e tanti altri ospiti.

 

Una seconda edizione che racchiude il meglio delle opere dell’ingegno rilasciate in creative commons durante l’anno appena trascorso, un’edizione che guarda a tematiche sociali e di impegno civile, un’edizione che instaura collaborazioni con realtà fino ad oggi estranee al mondo del copyleft e che cerca allo stesso tempo di mantenere fede alla sua originale vocazione divulgativa. La filosofia di copyleft, che sta trovando sempre più campo e adesioni anche in Italia, non nega il diritto d’autore, ma consente che dell’opera di ingegno (testo, software, musica eccetera) si possa fare libero uso, purché non a fini di lucro e citandone l’autore. In questo quadro le “opere dell’ingegno” si considera non solo come “produzioni” dell’ingegno, ma “motori” a loro volta di nuove idee e concetti, in un’ottica generale di libera diffusione della cultura. I vantaggi principali del copyleft sono infatti la gratuità e la più rapida circolazione della conoscenza, che a sua volta garantisce anche visibilità e successo agli autori.

 

Ogni giorno a Copyleft Festival saranno presenti anche stand di case editrici e partner del festival, le esposizioni di una mostra fotografica “Feeling blue” di Luca Deravignone e delle tavole del progetto “Schiaffo”.

 

Tutte le info di Copyleft Festival su www.copyleftfestival.net

 

 

 

Creative commons & copyleft culture Festival a Parma

Si rinnova l’appuntamento (poco pubblicizzato devo dire) a Parma con la "free culture", l’edizione del 2007 è riassunta in questo ottimo video.

Il programma offre teatro, musica (con la collaborazione di Jamendo) e incontri magari con aperitivo.

24-25-26 Luglio 2008
Fattoria di Vigheffio
via Vigheffio, 17
Parma

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Riviste di informatica

E’ possibile scovare in rete ottime pubblicazioni che nulla hanno da invidiare alle riviste di informatica cartacee. Anzi, in quanto a prezzo, impatto ambientale e professionalità sono il meglio che si possa desiderare.

Un primo esempio è topolinux rivista che si focalizza sul sistema operativo Linux e gli
applicativi open source in generale, qui tutti gli arretrati liberamente scaricabili, da notare l’ottima grafica ed impaginazione che, per quel che mi riguarda è addirittura meglio di alcune riviste linux based.

Molto ben fatta è anche hax pubblicazione aperiodica rilasciata con licenza creative commons scaricabile direttamente dalla home page sotto forma di bellissimi pdf.
Nell’ultimo numero della rivista, il nr.4 offre tra le altre cose:

  • una rassegna di s.o. alternativi a windows e Linux, sicuramente di nicchia ma interessante.
  • “safari hacking, il software libero in Africa”, l’autore ci racconta la sua esperienza in Ghana, paese con gravissimi problemi umanitari ma con una robusta rete in fibra ottica, Microsoft Windows come fosse l’unico s.o. ecc.
  • inoltre: ci sono due racconti…. si insomma storie, di quelle vive, è inoltre possibile spedire un proprio racconto ad hax[at]cosenzainrete.it per avere la possibilità di vincere una t-shirt.

Infine: All’indirizzo http://www.piratpartiet.it è disponibile il numero di Maggio del giornale piratpartiet n.6con gli articoli seguenti:

Lorenzo De Tomasi: “Riflessione sui libri liberi”
Daniele Masini: “Firewall questo sconosciuto”
Fiorello Cortiana: “La Rete libera e i suoi amici”
Alessandro Bottoni racconto breve: “biometria”

Politiche 2008 e software libero

Leggo dal sito di Arturo Di Corinto che l’Associazione per il software libero sta promuovendo un’ottima iniziativa a favore di temi come il software libero e la difesa delle libertà digitali che, possono dare ulteriori… un minimo di stimoli a partecipare alle prossime politiche 2008.

Si può controllare la lista dei partiti i cui candidati non hanno espresso alcun interesse per le tematiche qui descritte.

 Si può firmare la petizione on line "Preferisco votare per il software libero!".

Ovviamente qualunque candidato può sottoscrivere le proposte per lo sviluppo e l’introduzione del software libero nella pubblica amministrazione.

Erva mate alla bottega equa e solidale

Dove comprare l’erva mate? L’ideale è recarsi nelle botteghe del mercato equo e solidale di CTM Altromercato. Dalla home del sito CTM è semplice trovare l’indirizzo della bottega della propria città di residenza. Viene venduta l’erva mate prodotta nel sud del Brasile, le informazioni pubblicate sono estremamente competitive dal punto di vista del consumatore, direi che sbaragliano la concorrenza: vengono riportate la presentazione del prodotto erva mate, le informazioni circa il produttore: la cooperativa central de riforma agraria do Paranà (movimento sem terra), la composizione in % del prezzo (suddiviso tra prezzo equo al produttore, costi accessori, copertura costi altromercato, copertura costi bottega) con l’opuscolo in pdf  "prezzo trasparente". Potete trovare anche il ricettario fondamentale per conoscere ed apprezzare la yerba mate e soprattutto i fondamentali matero y bombilla.

Per chi usa GNU/Linux o qualunque free software , posso aggiungere che anche Stallman, sezione long-term action items, consiglia di comprare prodotti certificati "fair trade", nel suo caso il link è alla corrispettiva statunitense.