Si! Puffiamo la scuola!

L’iniziativa di Emiliano di Brescia: fare puffi a scuola è un dovere di fronte ad un’iniziativa discutibilissima come quella organizzata dal CONAD con “Insieme per la scuola“. Il progetto si propone di fornire attrezzature informatiche alle scuole che si iscriveranno al programma grazie ai punti collezionati con la spesa.

Però: molti regali della raccolta sono trappole per “dirigenti scolastici poco accorti” come le stampanti a colori che fanno aumentare di parecchio il costo per singola copia e ricambi come toner a colori o cartucce, i monitor sono fin troppo grandi per i bimbi delle scuole primarie. Altoparlanti stereo, webcam, cuffie è hardware nella migliore delle ipotesi irrilevante ai fini educativi. Ma soprattutto i veri risparmi e la vera educazione nella scuola si raggiungono grazie all’adozione di software libero!

Qualche materiale video:

Lezione di storia (1):

Lezione di storia (2)

 

 

Riviste di informatica

E’ possibile scovare in rete ottime pubblicazioni che nulla hanno da invidiare alle riviste di informatica cartacee. Anzi, in quanto a prezzo, impatto ambientale e professionalità sono il meglio che si possa desiderare.

Un primo esempio è topolinux rivista che si focalizza sul sistema operativo Linux e gli
applicativi open source in generale, qui tutti gli arretrati liberamente scaricabili, da notare l’ottima grafica ed impaginazione che, per quel che mi riguarda è addirittura meglio di alcune riviste linux based.

Molto ben fatta è anche hax pubblicazione aperiodica rilasciata con licenza creative commons scaricabile direttamente dalla home page sotto forma di bellissimi pdf.
Nell’ultimo numero della rivista, il nr.4 offre tra le altre cose:

  • una rassegna di s.o. alternativi a windows e Linux, sicuramente di nicchia ma interessante.
  • “safari hacking, il software libero in Africa”, l’autore ci racconta la sua esperienza in Ghana, paese con gravissimi problemi umanitari ma con una robusta rete in fibra ottica, Microsoft Windows come fosse l’unico s.o. ecc.
  • inoltre: ci sono due racconti…. si insomma storie, di quelle vive, è inoltre possibile spedire un proprio racconto ad hax[at]cosenzainrete.it per avere la possibilità di vincere una t-shirt.

Infine: All’indirizzo http://www.piratpartiet.it è disponibile il numero di Maggio del giornale piratpartiet n.6con gli articoli seguenti:

Lorenzo De Tomasi: “Riflessione sui libri liberi”
Daniele Masini: “Firewall questo sconosciuto”
Fiorello Cortiana: “La Rete libera e i suoi amici”
Alessandro Bottoni racconto breve: “biometria”

Erva mate alla bottega equa e solidale

Dove comprare l’erva mate? L’ideale è recarsi nelle botteghe del mercato equo e solidale di CTM Altromercato. Dalla home del sito CTM è semplice trovare l’indirizzo della bottega della propria città di residenza. Viene venduta l’erva mate prodotta nel sud del Brasile, le informazioni pubblicate sono estremamente competitive dal punto di vista del consumatore, direi che sbaragliano la concorrenza: vengono riportate la presentazione del prodotto erva mate, le informazioni circa il produttore: la cooperativa central de riforma agraria do Paranà (movimento sem terra), la composizione in % del prezzo (suddiviso tra prezzo equo al produttore, costi accessori, copertura costi altromercato, copertura costi bottega) con l’opuscolo in pdf  "prezzo trasparente". Potete trovare anche il ricettario fondamentale per conoscere ed apprezzare la yerba mate e soprattutto i fondamentali matero y bombilla.

Per chi usa GNU/Linux o qualunque free software , posso aggiungere che anche Stallman, sezione long-term action items, consiglia di comprare prodotti certificati "fair trade", nel suo caso il link è alla corrispettiva statunitense.

Microsoft Works 9.0 – l’offerta poco conveniente per i soci COOP

Il mensile dei soci COOP "Consumatori" di Ottobre 2007 mi informa che dal 22 Ottobre posso prenotare Microsoft Works 9.0 ovvero una suite di programmi di videoscrittura, foglio di calcolo, database, calendario e dizionario, generalmente usati da chi non si può permettere il più noto, costoso e migliore Microsoft Office. Purtroppo non è conveniente (eufemismo) acquistare un software quando esiste OpenOffice, alternativa migliore (ai livelli di Microsoft Office) a costo zero e liberamente scaricabile da internet in versione italiana, pienamente compatibile con Windows e con la natura, infatti non necessita di nessuna confezione od involucro particolare.

OpenOffice, come sostiene l’Osservatorio Tecnologico per la scuola del Ministero della Pubblica Istruzione è in grado di leggere e scrivere i formati Microsoft Office bene, vengono convertiti automaticamente, si possono generare facilmente file in formato PDF in maniera più semplice che non sotto Windows. Si possono creare presentazioni multimediali con l’ottimo Impress e comunque visualizzare i formati di Power Point. Chi avesse già documenti in formato Microsoft Works possono provare ad esportarli in un formato comune e accettato (es. il formato solo testo).

Cari consumatori, al giorno d’oggi il vero lusso non è possedere una Ferrari, ma respirare aria pulita, installate OpenOffice!