Si! Puffiamo la scuola!

L’iniziativa di Emiliano di Brescia: fare puffi a scuola è un dovere di fronte ad un’iniziativa discutibilissima come quella organizzata dal CONAD con “Insieme per la scuola“. Il progetto si propone di fornire attrezzature informatiche alle scuole che si iscriveranno al programma grazie ai punti collezionati con la spesa.

Però: molti regali della raccolta sono trappole per “dirigenti scolastici poco accorti” come le stampanti a colori che fanno aumentare di parecchio il costo per singola copia e ricambi come toner a colori o cartucce, i monitor sono fin troppo grandi per i bimbi delle scuole primarie. Altoparlanti stereo, webcam, cuffie è hardware nella migliore delle ipotesi irrilevante ai fini educativi. Ma soprattutto i veri risparmi e la vera educazione nella scuola si raggiungono grazie all’adozione di software libero!

Qualche materiale video:

Lezione di storia (1):

Lezione di storia (2)

 

 

Il surplus cognitivo di Clay Shirky

 

Avviso che ho riportato alla biblioteca Saffi a Forlì il libro di Clay Shirky, se è ancora disponibile il prestito si può controllare sull'OPAC.

La TV è ridotta a media quattrocentesco/gutemberghiano, viene valorizzato in maniera molto chiara il lavoro creativo del "popolo della rete", le sue motivazioni, i tantissimi rumori di fondo (o immondizia come questo blog) sono inquadrati in un quadro più ampio e in un certo senso giustificati con le nuove *opportunità*.

A proposito del progetto APACHE inizia così: "Produzione sociale: gente che non conoscete e che vi migliora la vita, gratis"

A mio avviso apre nuovi fronti di discussione soprattutto per quanto riguarda il concetto di meritocrazia, distribuzione delle risorse, bene pubblico…. democrazia alla fine e per questo imperdibile.

Il 2011 con Tim Berners-Lee

Il primo post dell'anno non voglio riservarlo a cag… Il primo post del 2011 è un doveroso, appassionato THANKS al principale inventore del world wide web.

La relativa pagina italiana su wikipedia è piuttosto scarna, informa giustamente che anche Robert Caillau partecipò in maniera non secondaria alla stessa invenzione.

E' solo grazie alla loro battaglia per avere questo linguaggio di comunicazione universale, aperto e condivisile da tutti a costo zero che chiunque può navigare in internet comodamente tra miliardi di pagine web, prima di Tim Berners-Lee infatti internet era riservato alle università o ai militari. Ha condotto una tenace battaglia contro diverse aziende di software che non ci trovavano nulla da guadagnarci dal suo HTML e anche all'interno del CERN, tutto spiegato nel libro "L'architettura del nuovo web".

Chiunque naviga in internet avrebbe il dovere di sapere chi è Tim Berners-Lee, basta anche leggere la recensione di Snail (la prima) al libro su anobii .

Chi parla di meritocrazia o chi diventa ricco grazie al web dovrebbe come minimo riservare un pensiero di ringraziamento a Sir Timothy John Berners-Lee.


Ken Saro vive

Questo blog ha sempre avuto in home page il link ad una poesia di Ken Saro Wiwa, uno scrittore africano morto diversi anni fa. E’ il mio personale "io so" riguardo i razzismi di ogni genere. Senza nessuna spiegazione su chi è stato Ken Saro risulta quantomeno incompleta come dedica. Per fortuna Simone Ceciliani, un ragazzo impegnato da tempo nelle periferie del mondo, ora in Nigeria, ha scritto recentemente un’ottimo articolo sulla sua storia.

"Se si portano via a un popolo tutte le sue risorse, gli si porta via la sua terra, se gli si avvelena l’aria, se gli si avvelenano i corsi d’acqua, gli si rende impossibile l’agricoltura e la pesca che rappresentano le attività principali della sua sopravvivenza…se tra gli Ogoni sono più i morti dei nati…allora si porta il popolo all’estinzione". Ken Saro Wiwa

Linux day a Forlì

Sabato 25 Ottobre si terrà l’ottava edizione del Linuxday un evento organizzato a livello nazionale da ILS per promuovere GNU/Linux e il software libero. A Forlì l’evento sarà organizzato dal folug e si terrà dalle ore 10 alle ore 18 presso l’Istituto Tecnico per Geometri “L.B. Alberti” in via Turati n°5 [mappa].

L’evento è gratuito e durante la giornata verranno effettuate dimostrazioni pratiche, presentazioni tematiche e sarà possibile portare il proprio PC per poter installare linux aiutati dai volontari del folug.

Per maggiori informazioni contattare il FOLUG principale fonte di questo post.

Come tutti gli anni sarà anche l’occasione per rinnovare la tessera al Folug, associazione che festeggia quest’anno i 10 anni di attività.

Ottobre nel segno di GNU/Linux

 

Ottobre si annuncia il mese giusto per incontrare il pinguino.

Il FOrlì Linux User Group organizza un corso gratuito di informatica per principianti in 5 lezioni con particolare riferimento al mondo GNU/linux a partire da Venerdì 3 Ottobre. Il programma è pubblicato sul sito del Folug, Le iscrizioni sembrano numerose (basta scrivere una mail a folug-cons@lists.linux.it )

Conviene appuntarsi in agenda anche il prossimo linux day, quest’anno la data è stata programmata qualche settimana in anticipo, il 25 ottobre 2008. Su www.linuxday.it si può cercare la sede dell’evento più vicino a casa grazie anche a openstreetmap uno dei tanti incredibili progetti che sta sviluppando l’intelligenza collettiva. 

Creative commons & copyleft culture Festival a Parma

Si rinnova l’appuntamento (poco pubblicizzato devo dire) a Parma con la "free culture", l’edizione del 2007 è riassunta in questo ottimo video.

Il programma offre teatro, musica (con la collaborazione di Jamendo) e incontri magari con aperitivo.

24-25-26 Luglio 2008
Fattoria di Vigheffio
via Vigheffio, 17
Parma

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Riviste di informatica

E’ possibile scovare in rete ottime pubblicazioni che nulla hanno da invidiare alle riviste di informatica cartacee. Anzi, in quanto a prezzo, impatto ambientale e professionalità sono il meglio che si possa desiderare.

Un primo esempio è topolinux rivista che si focalizza sul sistema operativo Linux e gli
applicativi open source in generale, qui tutti gli arretrati liberamente scaricabili, da notare l’ottima grafica ed impaginazione che, per quel che mi riguarda è addirittura meglio di alcune riviste linux based.

Molto ben fatta è anche hax pubblicazione aperiodica rilasciata con licenza creative commons scaricabile direttamente dalla home page sotto forma di bellissimi pdf.
Nell’ultimo numero della rivista, il nr.4 offre tra le altre cose:

  • una rassegna di s.o. alternativi a windows e Linux, sicuramente di nicchia ma interessante.
  • “safari hacking, il software libero in Africa”, l’autore ci racconta la sua esperienza in Ghana, paese con gravissimi problemi umanitari ma con una robusta rete in fibra ottica, Microsoft Windows come fosse l’unico s.o. ecc.
  • inoltre: ci sono due racconti…. si insomma storie, di quelle vive, è inoltre possibile spedire un proprio racconto ad hax[at]cosenzainrete.it per avere la possibilità di vincere una t-shirt.

Infine: All’indirizzo http://www.piratpartiet.it è disponibile il numero di Maggio del giornale piratpartiet n.6con gli articoli seguenti:

Lorenzo De Tomasi: “Riflessione sui libri liberi”
Daniele Masini: “Firewall questo sconosciuto”
Fiorello Cortiana: “La Rete libera e i suoi amici”
Alessandro Bottoni racconto breve: “biometria”

Politiche 2008 e software libero

Leggo dal sito di Arturo Di Corinto che l’Associazione per il software libero sta promuovendo un’ottima iniziativa a favore di temi come il software libero e la difesa delle libertà digitali che, possono dare ulteriori… un minimo di stimoli a partecipare alle prossime politiche 2008.

Si può controllare la lista dei partiti i cui candidati non hanno espresso alcun interesse per le tematiche qui descritte.

 Si può firmare la petizione on line "Preferisco votare per il software libero!".

Ovviamente qualunque candidato può sottoscrivere le proposte per lo sviluppo e l’introduzione del software libero nella pubblica amministrazione.

Costruire la democrazia con le mappe mentali

La prima e quasi unica volta che mi sono imbattuto nelle mind maps è stato grazie ad AnsFans in un post sul blog di Alessandro Ronchi.

Una mappa mentale è una visualizzazione grafica di concetti e associazioni che, partendo dal tema centrale si diramano verso l’esterno. Può essere un utile strumento per applicazioni che richiedono una certa creatività, brainstorming oppure semplicemente per capire qualcosa su un certo argomento, uno parte e vede dove arriva….

Per verificarne l’utilità sto costruendo la democrazia, non su carta ma sul web grazie a mind42.com, il sito permette di costruire una o più mappe mentali tramite il browser web; non è necessario nessun software aggiuntivo, è possibile condividere le mappe con altre persone grazie ad invito via email, la procedura di registrazione è più che rilassante visto che richiede solo username, password ed email, in seguito alla quale si può subito iniziare a costruire qualcosa di più o meno utile, più o meno velleitario come la mia democrazia, chi ha suggerimenti per migliorarla, oppure vuole metterci le mani direttamente può scrivermi o commentare.

Ulteriori informazioni in inglese (free software, risorse, news, esempi, libri, e-book, articoli, video, blog) sulle mappe mentali si posso trovare a questo link.