Da Venerdì 15 Aprile a Cervia è Radio3 in festival

Il 15, 16 e 17 aprile Radio3 dà appuntamento ai suoi ascoltatori a Cervia per la quinta edizione di Radio3 In Festival. Un fine settimana pieno di sorprese, dove la maggior parte della programmazione della rete si trasferirà nella cittadina della riviera romagnola per condividere con il suo pubblico cultura, informazione, musica ed emozioni.

Il sito di Radio3 in festival, Il programma, Gli ospiti

Il 15, 16 e 17 aprile Radio3 dà appuntamento ai suoi ascoltatori a Cervia per la quinta edizione di Radio3 In Festival. Un fine settimana pieno di sorprese, dove la maggior parte della programmazione della rete si trasferirà nella cittadina della riviera romagnola per condividere con il suo pubblico cultura, informazione, musica ed emozioni.

Online il nuovo sito dell’ANPI

Il nuovo sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia si è (a parte l'indirizzo web: www.anpi.it) profondamente rinnovato. La grafica è fin troppo accattivante ma è giusto così, rispecchia la realtà di un associazione che è tutto tranne che un residuo del passato, infatti molti giovani si stanno avvicinando all'ANPI ultimamente.

Il CMS utilizzato è il mio preferito, ora sarà molto più semplice pubblicare notizie ed informazioni anche per le sedi locali che non hanno webmaster, esattamente come stanno facendo a Tolentino e a Salerno.

Ken Saro vive

Questo blog ha sempre avuto in home page il link ad una poesia di Ken Saro Wiwa, uno scrittore africano morto diversi anni fa. E’ il mio personale "io so" riguardo i razzismi di ogni genere. Senza nessuna spiegazione su chi è stato Ken Saro risulta quantomeno incompleta come dedica. Per fortuna Simone Ceciliani, un ragazzo impegnato da tempo nelle periferie del mondo, ora in Nigeria, ha scritto recentemente un’ottimo articolo sulla sua storia.

"Se si portano via a un popolo tutte le sue risorse, gli si porta via la sua terra, se gli si avvelena l’aria, se gli si avvelenano i corsi d’acqua, gli si rende impossibile l’agricoltura e la pesca che rappresentano le attività principali della sua sopravvivenza…se tra gli Ogoni sono più i morti dei nati…allora si porta il popolo all’estinzione". Ken Saro Wiwa

La libertà, Sancio!

 

E’ in fase di conclusione, a Forlì, un ciclo "multimediale" di appuntamenti dedicati a Don Chisciotte.

Sicuramente non mancherò all’appuntamento del mio più illustre concittadino:

lunedì 15 Dicembre 2008 ore 21- Camera di Commercio Sala Zambelli

LA LIBERTA’, SANCIO! Libertà politica e virtù civile

Maurizio Viroli

Letture tratte da:

Norberto Bobbio

Piero Calamandrei

Aldo Capitini

Su Romagna Oggi un ottimo articolo di presentazione.

Viroli con Bobbio ha pubblicato un libro molto fruibile,  (copyleft?) "Dialogo intorno alla Repubblica".

Mercatino dell’usato a Forlì

Il "Comitato per la lotta contro la fame nel mondo" di Forlì organizza dal 6 al 9 dicembre 2008 un mercatino dell’usato (mobili, indumenti, oggettistica ed anche alcuni pc con gnu/linux) 

Largo Annalena Tonelli,1 Forlì – sito internet www.comitatoforli.org

Il volantino che hanno stampato è piuttosto anonimo, si potrebbe confondere con altre 1000 iniziative, ma si possono trovare ottime occasioni, la libroteca è fornitissima di libri in ottimo stato, e anche il settore giocattoli soddisfa mia figlia.

 

 

Diavolo di un Ronchi

Non si accontenta di tenere un blog politico seguitissimo, non di mera facciata; ora mi si è tuffato anche nell’impresa della sinistra arcobaleno.

Inoltre a Forlì il 19 di Febbraio presso la Sala Luciano Lama della CGIL in via Pelacano 7 alle ore 21 si terrà un incontro pubblico sul tema dell’Unità della Sinistra – Per ridare valore e forza ai nostri principi: uguaglianza, giustizia, libertà, pace, lavoro, ambiente, laicità dello Stato.

Se posso ci andrò anche per salutare il direttore de Il Manifesto Gabriele Polo.

 

Il triangolo nero

Da wikipedia

Il simbolo ha origini dai campi di concentramento, dove ogni prigioniero doveva indossare un simbolo sulla propria giacca, il colore di questo categorizzava così il “loro genere”. Gli Ebrei, ad esempio, dovevano indossare il simbolo giallo. Gli “individui non accettati socialmente”, che potevano costituire una minaccia ai valori ideologici delle famiglie naziste, come lesbiche, prostitute o donne che usavano contraccettivi, Rom o vagabondi, dovevano indossare il triangolo nero.

Violenza, propaganda e deportazione. Un manifesto di scrittori, artisti e intellettuali contro la violenza su rom, rumeni e donne

Proposto da Alessandro Bertante, Gianni Biondillo, Girolamo De Michele, Valerio Evangelisti, Giuseppe Genna, Helena Janeczek, Loredana Lipperini, Monica Mazzitelli, Marco Philopat, Marco Rovelli, Stefania Scateni, Antonio Scurati, Beppe Sebaste, Lello Voce, Wu Ming.

Primi firmatari Fulvio Abbate – Maria Pia Ammirati – Manuela Arata – Bruno Arpaia – Articolo 21 – Rossano Astremo – Andrea Bajani – Nanni Balestrini – Guido Barbujani – Ivano Bariani – Giuliana Benvenuti – Silvio Bernelli – Stefania Bertola – Bernardo Bertolucci – Sergio Bianchi – Ginevra Bompiani – Carlo Bordini – Laura Bosio – Botto&Bruno – Silvia Bre – Enrico Brizzi – Luca Briasco – Elisabetta Bucciarelli – Franco Buffoni – Errico Buonanno – Lanfranco Caminiti – Rossana Campo – Maria Teresa Carbone – Massimo Carlotto- Lia Celi – Maria Corbi – Stefano Corradino – Mauro Covacich – Erri De Luca – Derive Approdi – Donatella Diamanti – Jacopo De Michelis – Filippo Del Corno – Mario Desiati – Igino Domanin – Tecla Dozio – Nino D’Attis – Francesco Forlani – Enzo Fileno Carabba – Ferdinando Farao’ – Marcello Flores – Marcello Fois- – Barbara Garlaschelli – Enrico Ghezzi – Tommaso Giartosio – Lisa Ginzburg – Roberto Grassilli – Andrea Inglese – Franz Krauspenhaar – Kai Zen – Nicola Lagioia – Gad Lerner – Giancarlo Liviano – Claudio Lolli – Carlo Lucarelli – Marco Mancassola – Gianfranco Manfredi – Luca Masali – Sandro Mezzadra – Giulio Milani – Raul Montanari – Giuseppe Montesano – Elena Mora – Gianluca Morozzi – Giulio Mozzi – Moni Ovadia – Enrico Palandri – Chiara Palazzolo – Melissa Panarello – Valeria Parrella – Anna Pavignano – Lorenzo Pavolini – Giuseppe Pederiali – Sergio Pent – Santo Piazzese – Tommaso Pincio – Guglielmo Pispisa – Leonardo Pelo – Gabriele Polo – Andrea Porporati – Alberto Prunetti – Laura Pugno – Christian Raimo – Veronica Raimo – Franca Rame – Enrico Remmert – Ugo Riccarelli – Anna Ruchat – Roberto Saviano – Sbancor – Clara Sereni – Gian Paolo Serino – Nicoletta Sipos – Piero Sorrentino – Antonio Spaziani – Carola Susani – Stefano Tassinari – Annamaria Testa – Laura Toscano – Emanuele Trevi – Filippo Tuena – Raf Valvola Scelsi – Francesco Trento – Nicoletta Vallorani – Paolo Vari – Giorgio Vasta – Grazia Verasani – Sandro Veronesi – Marco Vichi – Roberto Vignoli – Simona Vinci – Yo Yo Mundi

Microcredito e commercio equo e solidale a Forlì

Puntualmente informato via rss dal rinnovato sito di Carta segnalo un convegno a Forlì venerdì 23 novembre presso la Facoltà di Economia di Forlì con Action Aid, Banca Etica, CTM Altro Mercato e CESVI.

Il Programma

La partecipazione è gratuita
Per informazioni e iscrizioni
AICCON
P.le della Vittoria, 15
Tel. 0543/62327 Fax 0543/374676
e-mail: aiccon@poloforli.unibo.it

Chi volesse muoversi in proprio grazie al web 2.0 esiste www.kiva.org, grazie al quale si possono concedere microprestiti ai piccoli imprenditori del terzo mondo, con la stessa ormai famosa filosofia di Muhammad Yunus. Quando il prestito viene restituito puoi decidere di assegnarlo a qualcun altro oppure ritirarlo, non vengono restituiti interessi ma Steve e Myra non si fanno certo problemi, con 141 prestiti a persone di mezzo terzo mondo dimostrano di essere veri signori!

Citazione di Bertrand Russell

L’uomo ha più paura del pensiero che di ogni altra cosa al mondo: più della propria rovina, persino più della morte. Il pensiero è sovversivo e rivoluzionario, distruttivo e terrificante; il pensiero è implacabile nei confronti del privilegio, delle istituzioni ufficiali, delle comode abitudini; il pensiero è anarchico e senza legge, indifferente all’autorità, incurante della ben collaudata saggezza del passato. Il pensiero affonda lo sguardo nell’abisso dell’inferno e non se ne ritrae spaventato. Il pensiero vede l’uomo, debole frammento, immerso in oceani senza fondo di silenzio; e tuttavia non rinuncia la proprio orgoglio, e resta impassibile come se fosse il signore dell’universo. Il pensiero è grande, veloce e libero, è la luce del mondo, è la suprema gloria dell’uomo.
Ma, perchè il pensiero divenga possesso di molti, anzichè privilegio di pochi, dobbiamo farla finita con la paura. E’ la paura a impastoiare gli uomini: il timore che le loro amate credenze si rivelino illusorie, che le istituzioni grazie alle quali campano si dimostrino dannose, che essi stessi si manifestino meno meritevoli di rispetto di quanto non avessero supposto. ” E’ ammissibile che il lavoratore abbia atteggiamenti da libero pensatore nei confronti della proprietà? E che cosa ne sarà di noi i ricchi? E’ ammissibile che il giovane la pensi liberamente in materia di sesso? E che ne sarà della morale? E’ ammissibile che i soldati la pensino liberamente in merito alla guerra? E che ne sarà della disciplina militare? Facciamola finita con il pensiero! Si rientri nelle tenebre del pregiudizio, per tema che la proprietà, la morale e la guerra siano messe a repentaglio! Piuttosto che i loro pensieri siano liberi, è meglio che gli uomini siano stupidi, infingardi, tiranni. Infatti, se i loro pensieri fossero liberi, non penserebbero come noi, e questa calamità deve essere evitata a ogni costo. ” Così ragionano, nelle profondità inconscie del loro animo, gli avversari del pensiero, e così agiscono nelle loro chiese, nelle loro scuole, nelle loro università.

La storia è sempre quella.