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	<title>Erba Mate &#187; copyleft</title>
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	<description>Eventuale ritrovo periodico di appassionati e perditempo</description>
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		<title>Il surplus cognitivo di Clay Shirky</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 15:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Avviso che ho riportato alla biblioteca Saffi a Forl&#236; il libro di Clay Shirky, se &#232; ancora disponibile il prestito si pu&#242; controllare sull&#39;OPAC. La TV &#232; ridotta a media quattrocentesco/gutemberghiano, viene valorizzato in maniera molto chiara il lavoro creativo del &#34;popolo della rete&#34;, le sue motivazioni, i tantissimi rumori di fondo (o immondizia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/2011/11/surplus-cognitivo.png"><img alt="" class="size-medium wp-image-700" height="300" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/2011/11/surplus-cognitivo-200x300.png" title="surplus-cognitivo" width="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Avviso che ho riportato alla biblioteca Saffi a Forl&igrave; il libro di Clay Shirky, se &egrave; ancora disponibile il prestito si pu&ograve; controllare sull&#39;<a href="http://opac.provincia.ra.it/SebinaOpac/Opac">OPAC</a>.</p>
<p>La TV &egrave; ridotta a media quattrocentesco/gutemberghiano, viene valorizzato in maniera molto chiara il lavoro creativo del &quot;popolo della rete&quot;, le sue motivazioni, i tantissimi rumori di fondo (o immondizia come questo blog) sono inquadrati in un quadro pi&ugrave; ampio e in un certo senso giustificati con le nuove *<strong>opportunit&agrave;</strong>*.</p>
<p>A proposito del progetto <a href="http://www.apache.org/">APACHE</a> inizia cos&igrave;: <strong>&quot;Produzione sociale: gente che non conoscete e che vi migliora la vita, gratis&quot;</strong></p>
<p>A mio avviso apre nuovi fronti di discussione soprattutto per quanto riguarda il concetto di meritocrazia, distribuzione delle risorse, bene pubblico&#8230;. democrazia alla fine e per questo imperdibile.</p>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by/3.0/88x31.png" alt="Creative Commons Attribution 3.0 Unported" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/">Creative Commons Attribution 3.0 Unported</a>.</p>
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		<title>Ritratti d&#8217;autore a Misano</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 08:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca misano]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio maggiani]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricevo dalla newsletter della biblioteca di Misano: Terzo appuntamento con la rassegna RITRATTI D&#8217;AUTORE &#8211; Letture e commenti ad alta voce. Venerdì 25 marzo arriva a Misano lo scrittore Maurizio Maggiani con I MISERABILI di Victor Hugo,considerato uno dei romanzi cardine del XIX secolo europeo, fra i più popolari e letti della sua epoca. I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo dalla newsletter della biblioteca di Misano:</p>
<p>Terzo appuntamento con la rassegna RITRATTI D&#8217;AUTORE &#8211; Letture e commenti ad alta voce. Venerdì 25 marzo arriva a Misano lo scrittore Maurizio Maggiani con I MISERABILI di Victor Hugo,considerato uno dei romanzi cardine del XIX secolo europeo, fra i più popolari e letti della sua epoca. I personaggi appartengono agli strati più bassi della società, i cosiddetti &#8220;miserabili&#8221;: persone cadute in miseria, ex forzati, prostitute, monelli di strada, studenti in povertà. È una storia di cadute e di risalite, di peccati e di redenzione. Ma sarà anche l&#8217;occasione per parlare dei miserabili del nostro tempo e del futuro dell&#8217;umanità.</p>
<p>Nato in una famiglia di modeste condizioni, <a title="Sito ufficiale dell'autore" href="http://www.mauriziomaggiani.it/" target="_blank">Maurizio Maggiani</a>, dopo aver svolto decine di professioni (è stato anche impiegato e venditore di pompe idrauliche) è approdato alla letteratura, politicamente vicino agli anarchici. Nel 1987 ha vinto il Premio &#8220;Inedito &#8211; L&#8217;Espresso&#8221; con il racconto Prontuario per la donna senza cuore. Con Il Coraggio del pettirosso (1995) ha poi vinto il Premio Viareggio e il Premio Campiello; con La Regina disadorna (1998) ha vinto il Premio Alassio e nel 1999 il Premio Stresa di narrativa e il Premio Letterario Chianti[. Nel 2005 ha vinto, con il romanzo Il viaggiatore notturno, i premi Premio Ernest Hemingway e Premio Parco della Maiella e il Premio Strega. Come giornalista e commentatore cura una rubrica all&#8217;interno del quotidiano genovese Il secolo XIX e scrive per La<br />
Stampa. Per la casa editrice Feltrinelli pubblica dei podcast sotto il titolo Il viaggiatore zoppo.Nel 2008 ha pubblicato il CD Storia della meraviglia, con Gian Piero Alloisio, tratto dallo spettacolo teatrale rappresentato dai due nella stagione precedente. Ultima romanzo pubblicato sempre da Feltrinelli è : Meccanica Celeste (2010).</p>
<p>Nel 2010 apre il suo archivio personale ai lettori rendendo disponibili sul suo sito, <a title="Collegamento ai Wu Ming" href="http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=259" target="_blank">con una licenza copyleft</a>, i suoi primi racconti, pubblicati in edizioni ormai introvabili, e dei cui diritti è tornato in possesso esclusivo, nonché gli inediti, insieme agli articoli scritti in tanti anni di collaborazioni con vari giornali.<br />
L&#8217;incontro si terrà presso il cinema &#8211; teatro Astra di Misano Adriatico, via d&#8217;Annunzio, 20 con inizio alle ore 21,00. INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO POSTI.</p>
<p>Info: 0541.618424 &#8211; website: <a href="www.biblioteca.misano.org">www.biblioteca.misano.org</a></p>
<p><a href="http://www.misano.org/news/news.php?notizia=774" target="_blank">Tutti gli appuntamenti</a></p>
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		<title>A Imola La scuola è di tutti . Ripensarla, costruirla, difenderla</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 08:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[copyleft]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[girolamo de michele]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 25 febbraio, alle ore 19.00 presso la casa della Sinistra in Via dei Mille 24, ad Imola presentazione del libro “La scuola è di tutti”, edito Minimum Fax; sarà presente l’autore Girolamo de Michele, insegnante in un liceo di Ferrara. Girolamo De Michele, scrittore copyleft, ha scritto anche bellissimi romanzi, si possono &#8220;sfogliare&#8221; su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 25 febbraio, alle ore 19.00 presso la casa della Sinistra in Via dei Mille 24, ad I</strong><strong>mola</strong><br />
presentazione del libro <strong>“La scuola è di tutti”</strong>, edito Minimum Fax;<br />
sarà presente l’autore Girolamo de Michele, insegnante in un liceo di Ferrara.</p>
<p>Girolamo De Michele, scrittore copyleft, ha scritto anche bellissimi romanzi, si possono &#8220;sfogliare&#8221; su <a href="http://www.iquindici.org/download.php?list.19" target="_blank">i Quindici</a>.</p>
<p>Sono pendolare,  le ultime pagine del libro, mi ricordo benissimo, le lessi&#8230;..<a href="http://www.youtube.com/watch?v=WNOGrtcpj8Y&amp;feature=related" target="_blank">sul treno successivo</a>.</p>
<p>Se non si va a Imola si può andare sul <a href="http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2010/11/25/meteorologia/" target="_blank">blog della Lipperini</a>. Anche la pagina web sul sito minimun fax contiene molti materiali: interviste, recensioni, audio, ed anche un <a href="http://www.minimumfax.com/upload/files/indi/anticipazione_de_michele.pdf" target="_blank">assaggio del libro</a>.</p>
<p>Un grazie anche alle <a href="http://buoneletture.wordpress.com/perche-fare-acquisti-in-una-libreria-indipendente/" target="_blank">librerie indipendenti</a>.</p>
<p><a href="http://www.minimumfax.com/libri/scheda_libro/471"><img class="size-full wp-image-603 alignleft" title="La-scuola-e-di-tutti-Girolamo_De_Michele" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/2011/02/La-scuola-e-di-tutti-Girolamo_De_Michele.png" alt="" width="259" height="299" /></a></p>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by/3.0//88x31.png" alt="Creative Commons Attribution 3.0 Unported" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/">Creative Commons Attribution 3.0 Unported</a>.</p>
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		<title>Autorjtinera 2010 in biblioteca a Modigliana</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2010/09/29/autorjtinera-2010-in-biblioteca-a-modigliana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=autorjtinera-2010-in-biblioteca-a-modigliana</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 17:27:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[autorjtinera]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca modigliana]]></category>
		<category><![CDATA[wu ming]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#39;estate &#232; finita, si ritorna in biblioteca, in questo post cerco di porre rimedio alla scarsa visibilit&#224; online della biblioteca di Modigliana (FC) Autorjtinera Tutti i mercoled&#236; di ottobre incontri con gli autori. Presso la Sala Bernabei &#8211; piazza Matteotti, 5 (biblioteca di Modigliana). ore 21.00 Buffet a base di prodotti e vini tipici locali. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/locandina 2010_autorjtinera_2.jpg"><img align="middle" alt="autorjtinera locandina 2010" height="428" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/locandina 2010 autorjtinera_1.jpg" width="300" /><br />
	</a></p>
<p>L&#39;estate &egrave; finita, si ritorna in biblioteca, in questo post cerco di porre rimedio alla scarsa visibilit&agrave; online della biblioteca di Modigliana (FC)</p>
<h3><strong>Autorjtinera<br />
	</strong></h3>
<h3>Tutti i mercoled&igrave; di ottobre incontri con gli autori.</h3>
<p>Presso la Sala Bernabei &#8211; piazza Matteotti, 5 (biblioteca di Modigliana).</p>
<p>ore 21.00</p>
<p>Buffet a base di prodotti e vini tipici locali.</p>
<p>Per info:</p>
<p>tel. 0546 941019</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 6 ottobre</strong></p>
<p><a href="http://www.liberliber.it/biblioteca/m/milani/l_obbedienza_non_e_piu_una_virtu/html/sommario.htm">&quot;L&#39;obbedienza non &egrave; pi&ugrave; una virt&ugrave;&quot; Don Milani</a> (Michele Gesualdi)</p>
<p>Inaugurazione mostra Don Milani</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 13 ottobre</strong></p>
<p><a href="http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=288">&quot;Il sentiero degli dei&quot;</a> Wu Ming 2</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 17 Ottobre</strong></p>
<p><a href="http://www.bibliotecheromagna.it/main/index.php?id_pag=466">OPEN DAY delle biblioteche della rete di Romagna</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 20 ottobre</strong></p>
<p>&quot;<a href="http://www.wumingfoundation.com/giap/?tag=leroe-imperfetto">L&#39;eroe imperfetto</a>&quot; Wu Ming 4</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 27 ottobre</strong></p>
<p>&quot;Reading letterario su Aldo Moro e Peppino Impastato&quot; <a href="http://www.myspace.com/carmelopecora">Carmelo Pecora</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 3 novembre <br />
	</strong></p>
<p>&quot;Storia di Modigliana: La citt&agrave; della Romagna toscana&quot; Natale Graziani <a href="http://www.accademiaincamminati.it/home.htm">Accademia degli Incamminati</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il buffet a fine presentazione, peraltro sempre speciale, &egrave; un&#39;ottima continuazione del&#39;incontro con l&#39;autore.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I campanacci di Tonara</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 22:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[campanacci sardi]]></category>
		<category><![CDATA[wu ming]]></category>

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		<description><![CDATA[Le storie sono esseri viventi, si riproducono, evolvono, si trasformano e replicano su ogni mezzo possibile per meglio adattarsi all&#39;ambiente circostante. La storia &#34;Io, scrittore artigiano nella bottega di Ignazio Floris&#34;&#160; mi ha &#34;usato&#34; per trasformarsi in html indicizzabile dai web crawler, segno&#160; che gode di buona salute. Quella che segue &#232; la trascrizione grezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span class="inverse"><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/file/letteratura_open_source.pdf">Le storie sono esseri viventi</a>, si riproducono, evolvono, si trasformano e replicano su ogni mezzo possibile per meglio adattarsi all&#39;ambiente circostante. <br />
	</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span class="inverse">La storia &quot;<strong>Io, scrittore artigiano nella bottega di Ignazio Floris</strong>&quot;</span>&nbsp; mi ha &quot;usato&quot; per trasformarsi in html indicizzabile dai web crawler, segno&nbsp; che gode di buona salute. Quella che segue &egrave; la trascrizione grezza di parte della <span class="inverse"> lezione tenuta all&#39;Universit&agrave; di San Marino da Wu Ming1 in occasione di un master sulla comunicazione. </span><span class="inverse"><a href="http://www.wumingfoundation.com/suoni/fonema_K_campanacci.mp3">Il file originale in formato mp3</a> si trova nell&#39;<a href="http://www.wumingfoundation.com/suoni/suoni_extended.htm"><strong>audioteca</strong></a> del collettivo Wu Ming, una sezione del loro sito continuamente aggiornata con estratti di conferenze, reading, interviste, canzoni ecc.</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Nel settembre scorso ero in Barbagia per un festival letterario in un paese che si chiama Tonara. Proprio sui monti della Barbagia c&#39;&egrave; questo festival letterario in cui sono dato intervenire e&#8230;. li c&#39;e&#39; uno degli ultimi campanacciari, si chiama Ignazio Floris.<br />
		I campanacciari sono quegli artigiani che fanno le campanelle che vanno al collo delle pecore.<br />
		Io non ne sapevo assolutamente&nbsp; nulla di questa storia delle campanelle, per me era un argomento alieno, di campanacci non ne sapevo assolutamente nulla assolutamente niente, non mi ero mai interessato di quel mondo l&igrave;, della pastorizia o cose di questo tipo, quindi sono andato a vedere questo laboratorio artigiano s&igrave;, con una certa curiosit&agrave;, per&ograve; una curiosit&agrave; superficiale e invece &egrave; stato un piccolo evento perch&egrave; questo Floris mi ha aperto un mondo, nel senso che prima non me ne fregava assolutamente niente, anche oggi non &egrave; che me ne occupi ma in quell&#39;ora in cui sono stato a vedere Floris che lavorava, i campanacci sono stati la cosa pi&ugrave; importante del mondo in quel momento &egrave; quello che&#8230; il saper fare bene un lavoro e il saperlo anche comunicare con amore, la fatica ma anche le soddisfazioni di quel lavoro ti pu&ograve; veramente rapire.<br />
		Praticamente io ho scoperto che un campanacciaro deve essere anche un musicologo e un musicista, perch&egrave; ogni campanaccio che lui fa (si ottengono martellando delle lastre di lamiera finch&egrave; non hanno la forma giusta) ognuno di questi campanacci deve avere una sua nota, a seconda delle dimensioni e di alcune martellate piazzate proprio al millimentro in punti strategici al lato del campanaccio si pu&ograve; accordare addirittura di un quarto di tono di differenza da un campanaccio all&#39;altro. E deve saperne di musica, deve essere addirittura un esperto di musica perch&egrave; pare che ogni gregge di pecore abbia una sua melodia.<br />
		Quando il pastore va dal campanacciaro a comprare il campanaccio si fa accompagnare dal suo &quot;musicologo&quot;, sicuramente nella lingua sarda esiste un nome spcifico per questa figura, forse l&#39;avr&agrave; anche detto ma non me lo ricordo, ma c&#39;e&#39; questa scena che ha descritto che &egrave; fenomenale:<br />
		il pastore entra dentro il laboratorio e comincia a provare, insieme al campanacciaro i suoni dei campanacci perch&egrave; a seconda dell&#39;et&agrave; della pecora, a seconda delle dimensioni del gregge, a seconda di quali note suonano le altre pecore camminando, va scelto il campanaccio.<br />
		Il &quot;musicologo&quot; di fiducia del pastore rimane seduto fuori, dando le spalle alla porta in modo da non essere influenzato da nulla di visivo, nessuno dice nulla, questa scena avviene in un silenzio concentratissimo e quindi dentro i due fanno &quot;tonnnn&quot;&#8230; aspettano che finisca di tintinnar la nota, e il &quot;musicologo&quot; fuori si esprime in un verso gutturale che a seconda di come &egrave; intonato anche quello, vuol dire questo va bene&#8230;no prova ancora&#8230;.e questa cosa va avanti finch&egrave; per quella specifica pecora non viene trovato il campanaccio che emette esattamente quella nota, cio&egrave; un orecchio esperto sa distinguere in lontananza dal suono di questo melodioso scampanare variegato quale gregge si sta avvicinando, perch&egrave; pare che ad un orecchio esperto ogni gregge abbia la sua musica e questa cosa mi ha affascinato perch&egrave;, come me l&#39;ha raccontato questo artigiano, come me l&#39;ha fatto vedere: in quattro e quattr&#39;otto ha preso un foglio di lamiera e ha fatto un campanaccio con una perizia dei movimenti una sapienza incredibile e mi ha fatto un campanellino minuscolo che &egrave; il pi&ugrave; piccolo in assoluto &egrave; quello che viene messo all&#39;agnello e oggi ci gioca mia figlia, e me lo sono portato a casa molto fiero di questa cosa. <br />
		Questa persona &egrave; anche un intellettuale non solo sa di musica &egrave; anche assessore alla cultura a Tonara e gi ho detto: guarda io mi sono sempre definito un artigiano, noi come gruppo di scrittori ci siamo sempre definiti un laboratorio di artigianato e oggi tu mi confermi un&#39;intuiziona vaga che abbiamo avuto, tu mi confermi perch&egrave; noi ci siamo sempre descritti in questo modo, cio&egrave; perch&egrave; l&#39;amore che mi aveva descritto questa fatica quotidiana che produce questi risultati, questo creare qualcosa da un nulla, da un inarticolato, creare qualcosa con questo, appunto, percuotere, cozzare questo CH che ricorda, mi aveva veramente affascinato e mi ha rafforzato nella convinzione che &egrave; questo di cui dobbiamo cercare di rendere il senso la scrittura &egrave; un lavoro quindi l&#39;amore per uno scrivere che crei qualcosa, per uno scrivere che produca una buona comunicazione,<br />
		per uno scrivere che metta in contatto le persone tra loro.</em></p>
</blockquote>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-sa/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 Italy" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 Italy</a>.</p>
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		<title>ALTAI: intervista “monotematica” a Wu Ming. Riflessioni intorno alla figura di Yossef Nasi.</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 06:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(di Anna Luisa Santinelli) &#160; ATTENZIONE SPOILER. LETTURA CONSIGLIATA A CHI HA GIA&#39; LETTO ALTAI &#160; [Il collettivo Wu Ming ha da poco pubblicato per Einaudi il romanzo Altai &#160;(pp. 411, &#8364; 19.50 ) ideale &#8220;seguito&#8221; di quel Q scritto nel lontano 1999 con lo pseudonimo Luther Blissett: in realt&#224;, uno iato cronologico di quindici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div dir="ltr" style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">(di Anna Luisa Santinelli)</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);">ATTENZIONE SPOILER. LETTURA CONSIGLIATA A CHI HA GIA&#39; LETTO ALTAI</span></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;">[Il collettivo Wu Ming ha da poco pubblicato per Einaudi il romanzo </span><a href="http://www.ibs.it/code/9788806198961/wu-ming/altai.html" target="_blank" title="scheda del romanzo Altai"><span style="font-weight: bold; font-style: italic; font-size: 10pt;">Altai</span></a><span style="font-size: 10pt;"> &nbsp;(pp. 411, </span><span style="font-size: 10pt;">&euro; 19.50 )</span><span style="font-size: 10pt;"> ideale &ldquo;seguito&rdquo; di quel </span><a href="http://www.ibs.it/code/9788806155728/luther-blissett/q.html" target="_blank" title="scheda del romanzo Q"><span style="font-weight: bold; font-style: italic; font-size: 10pt;">Q</span></a><span style="font-size: 10pt;"> scritto nel lontano 1999 con lo pseudonimo Luther Blissett: in realt&agrave;, uno iato cronologico di quindici anni separa i due libri e le vicende in essi narrate.</span>&nbsp;<span style="font-size: 10pt;">Poich&eacute; in rete esistono gi&agrave; valide interviste (*) su molteplici aspetti del romanzo, ho deciso di rivolgere a Wu Ming una serie di domande monotematiche, concentrando l&#39;attenzione su di un solo personaggio, </span><span style="font-size: 10pt; text-decoration: underline;">Yossef Nasi</span><span style="font-size: 10pt;">, figura portante nell&#39;architettura del libro. Achtung! SPOILER!] </span></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Lepanto_(1571)" target="_blank"><img align="left" alt="Battaglia di Lepanto - link alla pagina su wikipedia" border="1" height="226" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/Lepanto.jpg" width="420" /></a>1) In </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Q </span><span style="font-weight: bold;">si chiama Jo&atilde;o Miquez in </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Altai</span><span style="font-weight: bold;"> &egrave; Yossef Nasi, in pratica l&#39;evoluzione, da un romanzo all&#39;altro, dello stesso personaggio. Quali sono le differenze principali tra i &ldquo;due&rdquo; e soprattutto, tale diversit&agrave; &egrave; condizionata dalla scomparsa in </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Altai</span><span style="font-weight: bold;"> di Beatrice de Luna? </span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: In <span style="font-style: italic;">Q</span> la figura di Jo&atilde;o Miquez era in effetti subordinata a quella di Beatrice. In <span style="font-style: italic;">Altai</span> &egrave; lui a venire in primo piano con tutto il suo carico di forza e ambizione. Tuttavia il rapporto che muta radicalmente da un romanzo all&#39;altro &egrave; con ogni evidenza quello tra lui e il vecchio protagonista di <span style="font-style: italic;">Q</span>. La relazione di amicizia che si &egrave; consumata nei quindici anni intercorsi e che noi non raccontiamo aleggia su tutta la seconda parte di <span style="font-style: italic;">Altai</span>.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
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<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">2) Il progetto sionista di Yossef Nasi e di sua zia &#8211; </span><span style="font-weight: bold;">trasformare Cipro in una Terra Promessa per fuggiaschi, proscritti ed ebrei della Diaspora -</span><span style="font-weight: bold;"> poggia su basi storiche? &nbsp;Dove finisce la Storia, dove inizia la finzione narrativa?</span></p>
<div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Storicamente i Nasi diedero vita alla colonia di Tiberiade, che dur&ograve; pi&ugrave; di un secolo. Su Cipro non sappiamo invece quali fossero i progetti di Yossef Nasi, ma &egrave; certo che se il sultano turco avesse mantenuto la parola e l&#39;avesse nominato sovrano dell&#39;isola, Yossef Nasi sarebbe stato il primo re giudeo dopo quindici secoli di Diaspora. Noi abbiamo voluto immaginare quale sarebbe potuto essere il suo progetto, lo abbiamo reso ambizioso, perfino utopico. Conoscendo la grandiosa biografia del personaggio, non ci &egrave; sembrato inverosimile.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
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</p></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">3) Come lettrice ho provato una sorta di &ldquo;empatia a corrente alternata&rdquo; verso questo personaggio dispensatore di fascino: il suo, &egrave; un impiego strumentale della religione &#8211; in tal caso siamo di fronte a un *politico puro* &#8211; o la sua essenza spirituale &egrave; un afflato sincero?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Il &ldquo;vostro&rdquo; Yossef Nasi chi &egrave; realmente?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: E chi lo sa!? Non &egrave; mai facile stabilire dei confini netti tra realismo politico e fede. In Yossef convivono entrambi gli elementi. Del resto, chi &egrave; pi&ugrave; fedele? Chi si lascia martirizzare pur di non rinnegare la propria fede, o chi la conserva segretamente per poterla traghettare verso nuovi lidi e tempi migliori? I Nasi agirono sempre per conservare il patrimonio e il potere di famiglia, per aiutare gli ebrei perseguitati, per salvaguardare la cultura giudaica e creare una prospettiva politica, per diventare pi&ugrave; forti. La loro visione teneva tutto questo assieme e li portava a convertirsi, a blandire monarchi e imperatori, ma senza perdere una visione collettiva. Questo loro atteggiamento venne visto da non pochi ebrei del loro tempo come una sorta di doppiezza opportunistica. Eppure non ci sono dubbi che Gracia e Yossef Nasi siano stati gli ebrei pi&ugrave; importanti e famosi del XVI secolo. Gracia Nasi alias Beatriz de Luna &egrave; considerata ancora oggi una grande matriarca della storia giudaica.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">4) Il rapporto tra Manuel Cardoso e Nasi &egrave; mutevole, varia nel corso della narrazione. &Egrave; una corrispondenza padre/figlio, maestro/discepolo, leader/supporter, e infine sembra manifestarsi come fratellanza per convergenza d&#39;intenti, saldata da stima e affetto. &Egrave; cos&igrave;&#8230;?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: S&igrave;. E&#39; un rapporto archetipico ed esclusivo tra maschio &quot;anziano&quot; e maschio &quot;giovane&quot;. E infatti taglia fuori le donne, chiunque esse siano. Quando il discepolo cresce, prende le distanze dalla figura paterna e agisce di testa propria, senza per questo smettere di amarla. Per riuscirci ha per&ograve; bisogno del contatto con una seconda figura maschile, una specie di zio che &egrave; rappresentato da Ismail, e che fa il controcanto a Yossef. Alla fine Manuel riesce a compiere il processo di crescita che gli era sempre stato negato, ma avr&agrave; bisogno di riconciliarsi anche con lo spettro del femminino che lo insegue da sempre, con la figura materna. Soltanto questo sana la sua ferita, senza per altro esimerlo dall&#39;espiazione, cio&egrave; dalle conseguenze pratiche delle proprie scelte.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">5) La relazione omosessuale tra Yossef e David &egrave; poco marcata, resta sempre sullo sfondo delle vicende. &Egrave; una scelta voluta quella di non esplorare l&#39;aspetto affettivo/sentimentale di Nasi?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Non ci interessava indagarla perch&eacute; &egrave; chiaro che Nasi ha messo in secondo in piano la propria vita affettiva privata e non era questo il focus della nostra trama. Tuttavia sembra evidente che nel corso del romanzo il carico sentimentale di Nasi si sposta progressivamente da David a Manuel, che non &egrave; solo un &quot;figliol prodigo&quot; a cui passare il testimone. Ci sono un paio di momenti nella terza parte del romanzo in cui questo passaggio &egrave; suggerito, anche se il ritmo incalzante della trama pu&ograve; farli passare inosservati.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">6) Nasi spinge all&#39;azione e al mutamento interiore tutti i personaggi che lo affiancano. Anche il refrattario Ismail (fino a un certo punto, almeno). L&#39;impressione &egrave; che Y.N. emerga come vero protagonista del romanzo, come origine di ogni cambiamento, come motore del flusso narrativo, anche pi&ugrave; dell&#39;io narrante&#8230;</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Questa impressione &egrave; dovuta al fatto che per larga parte del romanzo le fortune del protagonista e quelle di Yossef Nasi si sovrappongono. Alle soglie del finale per&ograve; i due si dividono e affrontano separatamente il proprio destino, che &egrave; parecchio diverso per ciascuno di loro. Ad ogni modo &egrave; legittimo pensare che <span style="font-style: italic;">Altai </span>abbia un doppio protagonista.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">7) Per edificare il &ldquo;giardino&rdquo; di Cipro, Yossef N. decide di investire la realt&agrave; con lo scontro diretto, distruttivo e dispendioso. Mehmet Sokollu agisce invece secondo il principio obliquo della non-contesa, osserva l&#39;avversario progettare il proprio fallimento.</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Quali sono i limiti della prassi bellica scelta da Nasi? Quali i motivi della sua sconfitta?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Nasi commette due errori. Il primo &egrave; di ordine strategico: pensare che la libert&agrave; possa nascere da un atto imperialista, mentre questo non pu&ograve; mai essere vero. Il secondo errore &egrave; piuttosto etico: pensare che si possa vincere con un solo colpo da maestri, che si possa battere la sorte una volta per tutte, realizzando il piano perfetto. Nasi pensa di poter far collimare tutto e di poter fregare tutti, avversari e alleati. E&#39; la sua <span style="font-style: italic;">hybris</span> a tradirlo. Per questo &egrave; la figura pi&ugrave; tragica del romanzo.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><span style="font-weight: bold;">(*) Per approfondire:</span></div>
<div dir="ltr"><a href="http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/11/20/altai/"><span style="font-size: 10pt;">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/11/20/altai</span></a></div>
<div dir="ltr"><a href="http://www.scritturacollettiva.org/blog/sic-intervista-wu-ming"><span style="font-size: 10pt;">http://www.scritturacollettiva.org/blog/sic-intervista-wu-ming</span></a></div>
<div dir="ltr"><span style="font-weight: bold;">Sito ufficiale di Altai:</span></div>
<div dir="ltr"><a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/">http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/</a></div>
</div>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 Italy" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/">Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 Italy</a>.</p>
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		<title>Altai, il nuovo romanzo dei Wu Ming</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Esce oggi in libreria Altai, il nuovo romanzo di Wu Ming. La grafica di copertina &#232; simile a quella del mio layout, particolarmente bella. Per chi, come me, &#232; stato all&#39;incontro con i Wu Ming in biblioteca a Modigliana alla serata &#34;10 anni dopo Q (aspettando Altai)&#34; (al link sono pubblicati alcuni estratti audio della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img align="middle" alt="" height="285" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/altai_copertina.gif" width="180" /></p>
<p>Esce oggi in libreria Altai, il nuovo romanzo di Wu Ming. La grafica di copertina &egrave; simile a quella del mio layout, particolarmente bella.</p>
<p>Per chi, come me, &egrave; stato all&#39;incontro con i Wu Ming in biblioteca a Modigliana alla serata &quot;<a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/?p=14">10 anni dopo Q (aspettando Altai)</a>&quot; (al link sono pubblicati alcuni estratti audio della serata) la storia &egrave; gi&agrave; in fase di carburazione, letto il libro passer&ograve; a bazzicare il <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/" target="_blank">sito dedicato al libro</a> per seguire ed eventualmente partecipare all&#39;evoluzione della medesima. Siamo nel XVI secolo ai tempi della cosiddetta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Lepanto_(1571)">battaglia di Lepanto</a>.</p>
<p>Nel <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/calendario.html">calendario delle presentazioni</a> &egrave; prevista anche una serata a Forl&igrave; il 9 dicembre.</p>
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		<title>Girolamo De Michele a Modigliana</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 20:19:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Inizia AUTORJTINERA, il ciclo di incontri letterari organizzati dalla biblioteca di Modigliana. Nel primo incontro, il 7 ottobre 2009 Girolamo De Michele presenta &#34;Con la faccia di cera&#34; edizioni Verdenero (l&#8217;ottima collana editoriale di Edizione Ambiente, all&#8217;interno del sito verdenero.it ci sono molti contenuti e video interessanti. Ricordo che De Michele ha sempre pubblicato i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="200" height="275" align="left" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/9788889014929g.jpg" alt="Copertina del libro di Girolamo De Michele &quot;Con la faccia di cera&quot;" />Inizia AUTORJTINERA, il ciclo di incontri letterari organizzati dalla <a href="http://www.comune.modigliana.fc.it/" target="_blank">biblioteca di Modigliana</a>.</p>
<p>Nel primo incontro, il 7 ottobre 2009 Girolamo De Michele presenta &quot;Con la faccia di cera&quot; edizioni Verdenero (l&#8217;ottima collana editoriale di Edizione Ambiente, all&#8217;interno del sito <a href="http://www.verdenero.it" target="_blank">verdenero.it</a> ci sono molti contenuti e video interessanti.</p>
<p>Ricordo che De Michele ha sempre pubblicato i suoi romanzi in copyleft e si possono trovare nel redivivo sito de <a href="http://www.iquindici.org/download.php?list.19" target="_blank">iQuindici</a>.</p>
<p><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/autoritinera.jpg" target="_blank">Il programma completo</a>.</p>
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		<title>Ken Saro vive</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:58:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo blog ha sempre avuto in home page il link ad una poesia di Ken Saro Wiwa, uno scrittore africano morto diversi anni fa. E&#8217; il mio personale &#34;io so&#34; riguardo i razzismi di ogni genere. Senza nessuna spiegazione su chi &#232; stato Ken Saro risulta quantomeno incompleta come dedica. Per fortuna Simone Ceciliani, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo blog ha sempre avuto in home page il link ad una poesia di <a title="Ken Saro Wiwa" href="http://www.erbamate.net/ken-saro-wiwa/" target="_blank">Ken Saro Wiwa</a>, uno scrittore africano morto diversi anni fa. E&#8217; il mio personale &quot;io so&quot; riguardo i razzismi di ogni genere. Senza nessuna spiegazione su chi &egrave; stato Ken Saro risulta quantomeno incompleta come dedica.  Per fortuna Simone Ceciliani, un ragazzo impegnato da tempo nelle periferie del mondo, ora in Nigeria, ha scritto recentemente un&#8217;<a target="_blank" href="http://www.antennedipace.org/antennedipace/articoli/art_2659.html">ottimo articolo</a> sulla sua storia.</p>
<blockquote>
<p>&quot;Se si portano via a un popolo tutte le sue risorse, gli si porta via la sua terra, se gli si avvelena l&rsquo;aria, se gli si avvelenano i corsi d&rsquo;acqua, gli si rende impossibile l&rsquo;agricoltura e la pesca che rappresentano le attivit&agrave; principali della sua sopravvivenza&hellip;se tra gli Ogoni sono pi&ugrave; i morti dei nati&hellip;allora si porta il popolo all&rsquo;estinzione&quot;. <strong>Ken Saro Wiwa</strong></p>
</blockquote>
<blockquote>
<p><a href="http://remembersarowiwa.com/" target="_blank"><img height="110" width="287" align="middle" alt="" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/rememberSaroWiwa.jpg" /></a></p>
</blockquote>
<blockquote></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Acido lattico online</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo blog ha seguito ACIDO LATTICO quando è stato presentato a Forlì, quando l&#8217;autore Saverio Fattori l&#8217;ha presentato alla radio, ora (già da tempo a dir la verità) il romanzo ha raggiunto il Nirvana: è scaricabile online con licenza copyleft. Per dare un&#8217;occhiata ai romanzi precedenti di Saverio Fattori basta digitare saverio dalla home page [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo blog ha seguito ACIDO LATTICO quando è stato <a href="http://www.erbamate.net/2008/10/13/saverio-fattori-a-forli/" target="_blank">presentato a Forlì</a>, quando l&#8217;autore Saverio Fattori l&#8217;ha presentato <a href="http://www.erbamate.net/2009/01/22/listen-listen-listen/" target="_blank">alla radio</a>, ora (già da tempo a dir la verità) il romanzo ha raggiunto il Nirvana: è scaricabile<a href="http://saveriofattoriacidolattico.blogspot.com/2009/03/acido-lattico-in-copyleft-download.html" target="_blank"> online</a> con licenza copyleft.</p>
<p>Per dare un&#8217;occhiata ai romanzi precedenti di Saverio Fattori basta digitare <em>saverio</em> dalla home page dell&#8217;editore <a href="http://www.gaffi.it" target="_blank">Gaffi</a>.</p>
]]></content:encoded>
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