Microsoft Works 9.0 – l’offerta poco conveniente per i soci COOP

Il mensile dei soci COOP "Consumatori" di Ottobre 2007 mi informa che dal 22 Ottobre posso prenotare Microsoft Works 9.0 ovvero una suite di programmi di videoscrittura, foglio di calcolo, database, calendario e dizionario, generalmente usati da chi non si può permettere il più noto, costoso e migliore Microsoft Office. Purtroppo non è conveniente (eufemismo) acquistare un software quando esiste OpenOffice, alternativa migliore (ai livelli di Microsoft Office) a costo zero e liberamente scaricabile da internet in versione italiana, pienamente compatibile con Windows e con la natura, infatti non necessita di nessuna confezione od involucro particolare.

OpenOffice, come sostiene l’Osservatorio Tecnologico per la scuola del Ministero della Pubblica Istruzione è in grado di leggere e scrivere i formati Microsoft Office bene, vengono convertiti automaticamente, si possono generare facilmente file in formato PDF in maniera più semplice che non sotto Windows. Si possono creare presentazioni multimediali con l’ottimo Impress e comunque visualizzare i formati di Power Point. Chi avesse già documenti in formato Microsoft Works possono provare ad esportarli in un formato comune e accettato (es. il formato solo testo).

Cari consumatori, al giorno d’oggi il vero lusso non è possedere una Ferrari, ma respirare aria pulita, installate OpenOffice!

Frutti dimenticati

la sorbaUltimamente, per caso, ho avuto la fortuna di assaggiare alcuni frutti caduti nell’oblio. La sorba giapponese della foto (Sorbus commixta), oltre ad avere un buon sapore, ha al suo interno semi che contengono acido cianidrico,  comunque, la bassa percentuale fa si che sia un buon digestivo secondo pfaf.org, un sito che si propone di catalogare le piante per il nostro futuro (Plants For A Future), nonostante si conoscano oltre 20.000 specie di piante commestibili nel mondo meno di 20 specie provvedono circa il 90% dei nostri cibi vegetali, si potrebbe utilizzare le piante per cibi e usi alternativi per non parlare dell’uso medicinale.

Poche settimane fa sono stato alla Cooperativa Dulcamara nelle campagne bolognesi, anzi nel parco dei Gessi Bolognesi, erano anni che "dovevo" andarci assieme ai colleghi e finalmente ho potuto apprezzare la bellezza del luogo, definirlo agriturismo è assolutamente riduttivo e durante la passeggiata nella campagna circostante abbiamo assaggiato more e soprattutto il gelso, non l’avevo mai neppure visto prima, ha la forma di una mora ma più grande, gialla, dolce, proprio buono.

In wikipedia esiste la pagina dedicata al gelso, riconosco il frutto che ho mangiato dalla bella foto, a questo punto ricerco nel database di pfaf.org "morus alba" e mi ritrovo con l’informazione che può contenere allucinogeni. Per di più gratis!

Lo sviluppo sostenibile di Sebastião Salgado

In occasione della giornata mondiale per l’ambiente (il 5 giugno) è stata inaugurata oggi, fino a fine giugno, una mostra fotografica di Salgado all’ Osservatorio Naturalistico Valmarecchia a Montebello di Torriana (RN). La Valmarecchia merita più di una visita oltretutto.

Sebastião Salgado, brasiliano, è il più famoso fotogiornalista del mondo le sue fotografie, con un bianco e nero sconvolgente, parlano ed informano più di qualunque articolo o trattato sociale.

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