Archive for the 'Ambiente' Category

Balsami poetici in dialetto nostrano

Segnalo un bell’appuntamento tra il culinario ed il poetico all’agriturismo La Siba di Vecchiazzano, Forlì.

Venerdì 9 maggio 2008 ore 20.30

BALSAMI POETICI IN DIALETTO NOSTRANO

LETTURE DI GIOVANNI NADIANI, LAURA TURCI E DANILA ROSETTI

Convinti che la poesia faccia bene alla salute proponiamo una letture di poesia con

tre delle voci più significative del panorama poetico dialettale contemporaneo:

Giovanni Nadiani, Laura Turci e Danila Rosetti introduce Davide Argnani.

Cena con prodotti di stagione euro 20

Nel caso sia tutto prenotato si può optare per visitare le fattorie aperte l’11 e il 18 Maggio 2008. Al link specificato si può accedere alle informazioni dettagliate delle “fattorie aperte” in ogni provincia dell’Emilia Romagna, la mia preferita è nei dintorni di Bologna: la Dulcamara.

Crescere o acrescere, una significativa discriminante per gli indecisi.

Movimento impatto zeroNon sono andato all’incontro a Forlì sulla decrescita ed il consumo critico ma per fortuna c’è chi mi fa un ottimo resoconto della serata. Mancava anche Latouche comunque, tra l’altro è appena uscito l’ultimo suo libro Breve trattato sulla decrescita serena.

Il sindacato del mate

soy Uruguayo …..gracias por reconoser todas las cosas buenas como argentinas ..nosotros las mierdas uruguayas no tenemos nada que ver con el mate el dulce de leche el tango la contrapuntiada .. basta no digo nada mas .. chau chau hermanos de la otra parte del charco..

Quello sopra è un commento di Alvaro, un amigo Uruguaiano, relativo ad un mio post sul mate troppo filo-argentino. Da notare che "charco" in castigliano significa stagno, pozza, chi ha la capacità di *immaginare* un oceano in questo modo non può che avere la mia stima! In seguito al commento di Alvaro ho scoperto, googlando con yerba mate e uruguay come parole chiave, il seguente sito:

El sindicato del mate è un’ottimo esempio di fan culture, intelligenza collettiva che usa la tecnologia come Photoshop e spero anche come l’equivalente open source Gimp per celebrare l’erba mate, i "sindacalisti" utilizzano tutti i miti disponibili per affermare con orgoglio il proprio incondizionato amore per la yerba: la statua della libertà, i Beatles, Marx e la febbre del sabato sera, il football, la politica ed il cinema, emozionante questa animazione in flash della bellissima "Redemption song" di Bob Marley, gli viene sostituito il simbolico joint con matero e bombilla.

El Sindicato Único del Mate es una organización sindical de cebadores y tomadores de mate profesionales vinculados al diseño gráfico. Fue fundado el 10 de junio del 2005 en Montevideo, Uruguay.

L’erba mate è anche una splendida dipendenza, potrebbe sostituire dipendenze ben peggiori. Cosa potrebbe succedere se venissero poste improbabili limitazioni nell’uso della pianta del mate? O se venisse  brevettata l’Ilex paraguaiensis? Meno improbabile la seconda ipotesi: “No Patents on Seeds” nasce come una petizione mondiale indirizzata all’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) dove è stata recentemente discussa la richiesta di brevettare una varietà di broccolo, registrandone i sementi e le parti commestibili, oltre all’intera pianta!

In questo caso l’azione e la critica grassroots sarebbe puntuale. L’intelligenza collettiva (compreso il sindacato del mate e questo blog) che si occupa di questo minuscolo interesse, raccoglierebbe dati su dati, creando uno spoiling preciso delle motivazioni mainstream, degli interessi corporate più o meno nascosti per affermare le proprie ragioni. Ho da poco finito di leggere "Cultura convergente" di Henry Jenkins.

Smog e salute. Cosa respiriamo?

 Mentre il Comune di Brunate non farà più circolare i SUV, il Comune di Forlì li farà parcheggiare gratis.

Con questo articolo sperimento anche i trackback di wordpress, spero di non fare casini.

Luca Mercalli for President

Venerdì scorso il climatologo Luca Mercalli è stato ospite a Misano della rassegna "Sfide i dilemmi del presente". Ha presentato una relazione piuttosto inequivocabile sui problemi legati ai cambiamenti climatici, oltretutto illustrata poco tempo prima al Senato. Chi non c’era può, tramite google video, farsi un’idea con questa precedente relazione al Parlamento Europeo, da considerarsi una versione adattata al contesto Europeo della stessa presentazione misanese. L’incontro è stato molto interessante, ha cercato di sfatare alcuni scetticismi (la Groenlandia non è mai stato una zona verde a dispetto del nome). Anche le numerose domande successive la relazione hanno ravvivato il resto della serata; se non ci fermava Cecchini, l’ottimo organizzatore e bibliotecario, si passava la mezzanotte a parlare di decrescita e futuro sostenibile. Io, a fine serata, salutandolo mi sono limitato a suggerirgli di usare GNU/Linux per le prossime presentazioni, potrebbe ottimizzare i consumi del suo impianto fotovoltaico casalingo.

Luca Mercalli ha al suo attivo anche un film presentato al festival del cinema di Roma: "Le pere di Adamo" regia di Guido Chiesa (i link si riferiscono alle rispettive interviste tratte da hollywood party su radio tre). Il film cerca di trovare un possibile parallelo o un’analogia tra i movimenti delle nuvole e i movimenti sociali, secondo un’ottica non solo poetica ma pure scientifica! E’ da vedere.

 

Microsoft Works 9.0 - l’offerta poco conveniente per i soci COOP

Il mensile dei soci COOP "Consumatori" di Ottobre 2007 mi informa che dal 22 Ottobre posso prenotare Microsoft Works 9.0 ovvero una suite di programmi di videoscrittura, foglio di calcolo, database, calendario e dizionario, generalmente usati da chi non si può permettere il più noto, costoso e migliore Microsoft Office. Purtroppo non è conveniente (eufemismo) acquistare un software quando esiste OpenOffice, alternativa migliore (ai livelli di Microsoft Office) a costo zero e liberamente scaricabile da internet in versione italiana, pienamente compatibile con Windows e con la natura, infatti non necessita di nessuna confezione od involucro particolare.

OpenOffice, come sostiene l’Osservatorio Tecnologico per la scuola del Ministero della Pubblica Istruzione è in grado di leggere e scrivere i formati Microsoft Office bene, vengono convertiti automaticamente, si possono generare facilmente file in formato PDF in maniera più semplice che non sotto Windows. Si possono creare presentazioni multimediali con l’ottimo Impress e comunque visualizzare i formati di Power Point. Chi avesse già documenti in formato Microsoft Works possono provare ad esportarli in un formato comune e accettato (es. il formato solo testo).

Cari consumatori, al giorno d’oggi il vero lusso non è possedere una Ferrari, ma respirare aria pulita, installate OpenOffice!

Frutti dimenticati

la sorbaUltimamente, per caso, ho avuto la fortuna di assaggiare alcuni frutti caduti nell’oblio. La sorba giapponese della foto (Sorbus commixta), oltre ad avere un buon sapore, ha al suo interno semi che contengono acido cianidrico,  comunque, la bassa percentuale fa si che sia un buon digestivo secondo pfaf.org, un sito che si propone di catalogare le piante per il nostro futuro (Plants For A Future), nonostante si conoscano oltre 20.000 specie di piante commestibili nel mondo meno di 20 specie provvedono circa il 90% dei nostri cibi vegetali, si potrebbe utilizzare le piante per cibi e usi alternativi per non parlare dell’uso medicinale.

Poche settimane fa sono stato alla Cooperativa Dulcamara nelle campagne bolognesi, anzi nel parco dei Gessi Bolognesi, erano anni che "dovevo" andarci assieme ai colleghi e finalmente ho potuto apprezzare la bellezza del luogo, definirlo agriturismo è assolutamente riduttivo e durante la passeggiata nella campagna circostante abbiamo assaggiato more e soprattutto il gelso, non l’avevo mai neppure visto prima, ha la forma di una mora ma più grande, gialla, dolce, proprio buono.

In wikipedia esiste la pagina dedicata al gelso, riconosco il frutto che ho mangiato dalla bella foto, a questo punto ricerco nel database di pfaf.org "morus alba" e mi ritrovo con l’informazione che può contenere allucinogeni. Per di più gratis!

Lo sviluppo sostenibile di Sebastião Salgado

In occasione della giornata mondiale per l’ambiente (il 5 giugno) è stata inaugurata oggi, fino a fine giugno, una mostra fotografica di Salgado all’ Osservatorio Naturalistico Valmarecchia a Montebello di Torriana (RN). La Valmarecchia merita più di una visita oltretutto.

Sebastião Salgado, brasiliano, è il più famoso fotogiornalista del mondo le sue fotografie, con un bianco e nero sconvolgente, parlano ed informano più di qualunque articolo o trattato sociale.